Perché la FASI ha dedicato "Sa Die de sa Sardigna" al Centenario della Brigata "Sassari" nella Grande Guerra
La FASI (Federazione Associazioni Sarde in Italia) ha dedicato “Sa Die de sa Sardigna”, annualmente celebrata dai circoli dei sardi fuori dell'Isola, al 100° anniversario della Brigata "Sassari" nella prima guerra mondiale.500 persone, in rappresentanza dei 70 circoli della FASI attivi nell'Italia continentale, si sono trovate a Trieste, sede storica della Brigata, per una grande manifestazione commemorativa.L'omaggio alla Brigata ha voluto essere un riconoscimento delle sue azioni gloriose durante il primo conflitto mondiale ma ha voluto contestualmente simboleggiare i sentimenti di affettuosa e riconoscente memoria che il popolo sardo, a nome dell'intero popolo italiano, ritiene che si debbano tenere vivi nei confronti dei caduti in quella guerra, moltissimi dei quali provenivano dai paesi della Sardegna.
Notizie
“Sa Die de sa Sardigna” Centenario della Brigata “Sassari” nella Grande Guerra Promossa dalla FASI,Federazione Associazioni Sarde in Italia Udine - Trieste, 7-8-9-10 maggio 2015
Giovedì 7 maggio 2015 - UdineOre 16.30 – 19.00 - Aula Magna Liceo classico “J. Stellini” - Via Benedetto Cairoli - Udine Corso di formazione per insegnanti: “Insegnare la Grande Guerra” (aperto agli studenti che frequentano il Tirocinio Formativo Attivo presso l'Università degli Studi di Udine e di Trieste)
Venerdì 8 maggio 2015 - UdineOre 8.30 – 12.00 - Aula Magna Liceo classico “J. Stellini” - Via Benedetto Cairoli - Udine Incontro rivolto agli studenti del Liceo classico “J. Stellini”: “Il paese più straziato: la Grande Guerra e la contemporaneità” Interventi: - Aldo Accardo, Presidente del Comitato Sardo per il Centenario della Grande Guerra - Enrico Pino, Generale C.A. (AUS) già comandante della Brigata “Sassari” Coordina: - Giuseppe Santoro, Preside del Liceo Classico “J. Stellini”
Venerdì 8 maggio 2015 - TriesteOre 16.00 – Inaugurazione spazio Sapori e Suoni di Sardegna – Molo IV a Trieste – Sala Agorà - Inaugurazione “Sarda Tellus”- Mostra mercato e degustazione della produzione enogastronomica a cura della Coldiretti di Sassari in collaborazione con la Coldiretti di Trieste.- Esibizioni Cori e Gruppo di Ballo Sardo
- Cena della Coldiretti di Sassari - Punto Franco Vecchio magazzino Molo IV – Sala Agorà – Trieste
A seguire:- "Il Banchetto del Buonumore: i Sardi della Brigata Sassari, la Grande Guerra e... la buona cucina" - Reading Teatrale a cura degli attori Elisa Pistis e Diego Coscia - Compagnia Fronda Anomala - Punto Franco Vecchio magazzino Molo IV – Sala Agorà.
Successo a Podenzano di Piacenza del primo Seminario informativo sul Progetto Regionale “Sarda Tellus” della FASI
La FASI (Federazione Associazioni Sarde in Italia) ha chiamato "Sarda Tellus" il proprio innovativo progetto regionale inteso a far conoscere e valorizzare i prodotti e le eccellenze agro-alimentari della Sardegna, facendo tesoro dell’esperienza che gli emigrati sardi e i loro circoli hanno maturato e che costantemente dispiegano nella promozione dei prodotti sardi nei luoghi in cui vive e lavora la gente di Sardegna fuori dell’isola. Il progetto è stato approvato dall’Assessorato del Lavoro della Regione Autonoma della Sardegna, che lo ha inserito nel programma dell’emigrazione 2014-2015, ed ha riscosso interesse e adesione presso gli enti di controllo regionali, i vari consorzi di tutela, presso i produttori e gli operatori collegati alle filiere dell'agro-alimentare.
SEMINARIO INFORMATIVO
PROGETTO REGIONALE FASI “SARDA TELLUS”
nota_stampa_seminario_31-01-15.pdf
Piacenza, sabato 31 gennaio 2015
“SARDA TELLUS” è il nome di un innovativo progetto regionale che la FASI (Federazione Associazioni Sarde in Italia) ha ideato ed elaborato con lo scopo di valorizzare e far conoscere i prodotti e le eccellenze agro-alimentari sarde, sviluppando l’esperienza che gli emigrati sardi e la rete dei loro circoli hanno avuto ed hanno nella promozione dei prodotti sardi nei luoghi della loro nuova residenza. Il progetto, approvato e inserito dall’Assessorato al Lavoro della Regione Autonoma della Sardegna nel programma dell’emigrazione 2014-2015, ha incontrato l’ interesse e quindi l’adesione degli enti di controllo regionali, dei vari consorzi di tutela e dei produttori.
Comunicato...
Consiglio Direttivo Nazionale FASI. Mozione finale approvata all’unanimità
Il Consiglio Direttivo Nazionale della FASI, che raccoglie 70 circoli dei sardi in Italia, si è riunito a Milano domenica 9 novembre 2014 presso l’aula magna della Fondazione Schuster. • Ha approvato il progetto del Coordinamento giovani (a cura di Giancarlo Palermo e Stefano Pilu) relativo alla diffusione della musica delle giovani band sarde nel continente e la promozione del progetto e del CD “Sos emigrantes”. Il progetto di formazione sulla comunicazione, già avviato, è stato, per ora, subordinato allo sblocco del contributo. • Ha approvato il progetto dell’ampliamento del Centro Servizi FASI – viaggi – Eurotarget.
Documento – Comunicato stampadei Presidenti delle Federazioni dei Circoli sardi in Europa e in Argentinae dell'Ufficio di Presidenza della Consulta Emigrazione uscente:
Europa / America: B – D – F – I – NL - CH - Argentina,04 Novembre 2014
Ampi e profondi sono stati i cambiamenti intervenuti negli ultimi quindici anni nel mondo: essi hanno riguardato l’economia e la finanza, la tecnologia e il lavoro, la società e gli stili di vita, le comunicazioni e le emigrazioni. In tale quadro, profondamente mutato e persino sconvolto, la Sardegna pareva porsi in una posizione di vantaggio, data l’attenzione in passato riservata ai problemi del lavoro e a quelli dei nostri emigrati in Italia e nel mondo.
Quale "Continuità territoriale"?Il rischio di un salto nel buio!Aprire una vertenza con l'Europa per ottimizzare costi e benefici, senza ledere il diritto dei Sardi alla mobilità.
Dopo proroghe reiterate, la Regione Sardegna ha ritirato il bando della "Continuità territoriale 2" e non ha ancora negoziato, né costruito con l'Europa una proposta alternativa. L'unica continuità territoriale aerea è quella che unisce gli aeroporti sardi con Milano e Roma. Le altre rotte rimarrebbero principalmente in mano alle compagnie low cost, vista la grave situazione di Meridiana. In pratica, se si vive in zone dell'Italia distanti 200-300 km da Roma o da Milano, ci si deve affidare all'offerta, basata sulla concorrenza, del "libero mercato", ove non vige obbligo di garanzia dei voli, e che è veramente "libero" (cioè non calmierato) per quanto riguarda le tariffe.
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