La tariffa del mercato libero, nei 3 mesi estivi, soprattutto in certi giorni, può essere molto alta (fino a un massimo di 3 volte quella della continuità).
Per questo abbiamo chiesto a Meridiana e ad Alitalia l’applicazione di una tariffa speciale per i sardi non residenti e le loro famiglie.
Meridiana ha risposto positivamente, rinnovando la convenzione con la FASI e il suo centro servizi Eurotarget Viaggi che prevede una tariffa intermedia fra la minima dei residenti e quella massima di mercato prevista, applicabile su 7 destinazioni da Cagliari (Bologna, Catania, Milano Linate, Milano Malpensa, Napoli, Torino, Verona) e su 14 da Olbia (Bari, Bergamo, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano Linate, Milano Malpensa, Napoli, Roma Fiumicino, Torino, Brescia, Venezia e Verona).
Si tratta di un segnale positivo. Meridiana è azienda importantissima per la mobilità dei sardi, per il mercato turistico, simbolo di sardità e fonte di occupazione, e con la quale la FASI collabora da molti anni.
E’ evidente che i prezzi per gli emigrati che ritornano in massa d’estate restano comunque alti e ancor più grave è la precarietà dei voli verso molte destinazioni. La situazione è aggravata dagli alti costi del trasporto marittimo, in particolare in alcune tratte.
Occorre prima di tutto trovare le risorse per attuare una nuova continuità 2 (rivista e corretta), la cui mancanza sta creando disagi gravissimi. Questa mancanza porta ad aumentare il traffico verso Roma e Milano creando intasamenti e carenza di posti nei periodi cruciali delle festività e nei fine settimana.
Bisogna che il problema del finanziamento della continuità diventi prioritario e investa il governo nazionale e l’Europa. E’ questa l’ora di programmare. Il turismo è la chiave di volta della ripresa.
La Regione Sardegna sta discutendo una nuova legge, ma senza un nuovo sistema dei trasporti non si va avanti.

Tonino Mulas
Responsabile Trasporti della FASI