Sardigna in su coro

Sardigna in su coro

L’iniziativa invita a raccontare, attraverso immagini e video, la Sardegna, un’isola che dev’essere scoperta e riscoperta. La Sardegna e il suo territorio, con le sue pluralità di vita, con i suoi ritmi e relazioni può essere attraversata in maniera frettolosa e distratta oppure ammirata, vissuta, lasciata, amata da lontano e cambiata.

Questo progetto vuole offrire a chi la guarda e osserva l’occasione di riscoprire la nostra terra con occhi nuovi, oltre i luoghi comuni, cercando un altro punto di vista. Sguardi diversi attraverso i quali spingere i sardi lontani a ricercare il legame con la terra dei genitori, spingerli a visitare il territorio non semplicemente andando in vacanza in estate come spesso accade.

Nel lungo periodo, il progetto aspira a un coinvolgimento maggiore dei sardi emigrati under 40 all’interno dei circoli sardi affinché possano promuovere il consolidamento della rete dell’emigrazione organizzata, tenere solide le radici familiari e allo stesso tempo sponsorizzare le più importanti destinazioni turistiche sarde che hanno scelto la strada della turismo culturale, esperienziale e sostenibile nonché la competitività dello sviluppo turistico.

Il progetto unisce l’idea di rinsaldare e mantenere vive le radici di giovani sardi con l’idea di valorizzazione delle zone meno conosciute della Sardegna (dal punto di vista del turismo di massa) e della destagionalizzazione turistica. L’obiettivo principale è quindi la produzione e divulgazione di materiale fotografico, audiovisivo e letterario a carattere culturale, utilizzabile a scopo di promozione culturale e turistica.

Attraverso un questionario diffuso online si individueranno tematiche e argomenti che diventeranno oggetto di un concorso di opere fotografiche e video. Queste, accompagnate da testi scritti, dovranno raccontare la cultura isolana e il suo territorio durante i 365 giorni dell’anno.

 Con la somministrazione del questionario si analizzano i fabbisogni dei giovani e soprattutto ci si aspetta di coinvolgerli nel progetto e nel mondo dell’emigrazione organizzata. Questo vuole essere un primo momento per entrare in contatto, sfruttando il web e i social network, con tutti i giovani emigrati che non frequentano le associazione sarde.

Con la pubblicazione del materiale del concorso sul web, sui canali social della Federazione (e del Coordinamento Giovani) si prevede di ottenere una più ampia diffusione possibile e una viralizzazione dei contenuti fra i giovani sardi perché coinvolti direttamente (dalla compilazione del questionario) e in generale fra tutte le persone interessate alla Sardegna. Per incentivare l’interesse alle opere, sarà predisposto un apposito premio assegnato alla fotografia e all'audio-video con maggiore gradimento del pubblico web.

Altre 4 opere saranno selezionate e premiate da una giuria composta da giovani sardi esperti del settore della comunicazione, cinema e turismo. 

Inoltre, le migliori 20 opere video e/o fotografiche diventeranno la base per costituire una mostra itinerante e un catalogo che saranno fatti circuitare presso i circoli FASI o altre associazioni culturali del mondo dell’emigrazione diffuse nel mondo che ne faranno richiesta, generando un ulteriore ampliamento del bacino d’utenza.