Venerdì 27 gennaio 2023 a Cinisello Balsamo, presso l’Auditorium Sacra Famiglia, i sardi della Lombardia hanno potuto godere della prima trasferta fuori Sardegna del progetto “Freemmos” della Fondazione Maria Carta. 

Freemmos è il progetto dedicato al tema del ripopolamento dei comuni della Sardegna e al più ampio calo dei residenti nelle piccole comunità che interessa, con differenti modalità anche vaste aree della Penisola e dell’intero continente europeo.

Grazie alla sua formula consolidata che ha visto alternarsi momenti di riflessione a spazi musicali del duo Fantafolk (Andrea Pisu alle launeddas e Vanni Masala all'organetto) e dalla splendida voce di Maria Giovanna Cherchi è riuscitaa sensibilizzare non poco gli animi dei sardi presenti. Ma non solo; è riuscita anche a coinvolgere l’assessore alla Cultura del Comune di Cinisello Balsamo Daniela Maggi che, intervenendo al dibattito anch’essa oltre a valorizzare l’importante iniziativa della Fondazione Maria Carta, ha evidenziato il fatto di come anche in un comune vicino a Milano possano esserci delle difficoltà a intrattenere giovani e famiglie che vengono sempre più attratti dai grandi centri metropolitani. 

Il presidente della FASI Bastianino Mossa e il Coordinatore della circoscrizione FASI Centro-Nord Carlo Casula hanno messo in evidenza come la Federazione dei Sardi sia attenta al fenomeno dello spopolamento e hanno garantito che le porte di tutti i circoli per il progetto Freemmos saranno sempre aperte alla Fondazione Maria Carta. Inoltre hanno pure posto in risalto di come sia stata avvincente la strategia di portare avanti un’iniziativa comune come quella di Cinisello, che ha visto coinvolti i 18 circoli della Circoscrizione a rappresentanza di circa 10.000 soci delle associazioni sarde in Lombardia.

Leonardo Marras, presidente della Fondazione Maria Carta, infine ha spiegato di come una volta superata l’emergenza pandemica degli ultimi anni, che ha costretto a rallentare l’attività, ha voluto riprendere le trasferte di Freemmos fuori dall’isola incontrando le comunità dei sardi che da tanti anni vivono in Lombardia, dove si sono bene integrate costituendo un’importante realtà anche lavorativa, ma soprattutto di come grazie anche alla FASI queste iniziative possano essere promotrici di dibattiti, sviluppare riflessioni e favorire analisi, utili a trovare soluzioni adeguate, costruttive e risolutive di qualche problema.