Lunedì 21, mercoledì 23 e giovedì 24 marzo prendono il via presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università degli Studi di Sassari i laboratori di lingua sarda e delle lingue minoritarie: sassarese, algherese e gallurese.

I laboratori linguistici della durata di 30 ore sono aperti al territorio e verranno erogati in modalità mista: in presenza e on line su piattaforma Microsoft teams. Chiunque potrà partecipare, oltre agli studenti iscritti al curriculum di Lingue e culture della Sardegna della laurea magistrale di Lettere, filologia moderna e industria culturale (LM14). Sarà rilasciato un attestato di frequenza dal Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali.

Il corso di gallurese, tenuto dal dott. Riccardo Mura (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), inizia lunedì 21 marzo. Il corso di sardo, a cura del dott. Gabriele Tanda (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), inizia mercoledì 23 marzo, lo stesso giorno di partenza del corso di algherese, tenuto dal dott. Francesco Ballone (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). Giovedì 24 marzo è il turno del corso di sassarese, tenuto dal dott. Alessandro Derrù (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

Per iscriversi, tutti gli interessati sono invitati a mettersi in contatto via e-mail con il docente del laboratorio linguistico prescelto, oppure con il referente scientifico del curriculum di Lingue e culture della Sardegna, il prof. Dino Manca (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

Inoltre, nel corso di Linguistica e di dialettologia della Sardegna tenuto dal prof. Simone Pisano si insegnano tutte le varietà da un punto di vista glottologico, così come nel corso di Letteratura e filologia della Sardegna tenuto dal professor Dino Manca si affrontano tutte le lingue che hanno prodotto una testualità letteraria e, quindi, si studia il modello poetico, legittimante per l’apprendimento di una lingua (Predu Mura, Antoninu Mura Ena, Publio Dui, Benvenuto Lobina, Pompeo Calvia, Salvator Ruju, Baignu Pes, insieme a Grazia Deledda, Giuseppe Dessì, Salvatore Satta, Sergio Atzeni, Sebastiano Satta).