Presentazione del libro di Lucia Preiata “Per una storia dell’assistenza infermieristica a Pavia”

Sabato 17 Ottobre 2020, 16:00 - 18:00
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Il Circolo Culturale Sardo “Logudoro” – APS di Pavia, con il patrocinio dela F.A.S.I. e della Regione Autonoma della Sardegna -Assessorato del Lavoro, propone alla cittadinanza: 
sabato 17 ottobre 2020, ore 16,00, nel Salone del Circolo (Via Santo Spirito 4/a): presentazione del libro di Lucia Preiata “Per una storia dell’assistenza infermieristica a Pavia” (edito da Ordine Professioni Infermieristiche di Pavia). 
Coordina: Lucio Casali (del Consiglio Direttivo del “Logudoro”). 
Interventi dell’autrice e di Paola Pisano (presidente del “Logudoro”).

2020_Locandina_presentazione_Libro_di_Lucia_Preiata_Pavia_17_ottobre_2020.pdf

L'accesso alla presentazione avverrà esclusivamente su prenotazione e sarà limitato ai posti disponibili, in applicazione del protocollo di prevenzione anti Covid 19. 
Tel. e fax 0382/470209; e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Chi è Lucia Preiata
«Proveniente dalla Sardegna [da Bitti], ho frequentato la Scuola Convitto Infermiere, appena fondata, a Pavia, ho fatto parte del gruppo fondatori della Rianimazione come prima capo sala laica, successivamente “capo sala didattica” alla scuola nella fase di transizione tra la formazione storica e quella dell’infermiere europeo. 
Ho proseguito gli studi alla Scuola di Discipline Infermieristiche di Milano fondata sotto l’egida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, con la consulenza di Vera Maillard e completato gli studi di pedagogia all’Università di Parma con tesi relative a problematiche infermieristiche. 
Presidente del Collegio di Pavia per 12 anni e vice presidente nazionale della Federazione Collegi per un triennio. 
Da notare che la fondazione del reparto di rianimazione ha dato avvio all’era della tecnologia in medicina e la formazione dell’infermiere europeo ha cercato di dare una risposta al tumultuoso sviluppo della medicina e alle mutate condizioni socio-politiche del nostro Paese. 
Queste esperienze mi hanno consentito di vivere in prima persona le tappe fondamentali dello sviluppo della professione a Pavia, in Lombardia e in campo nazionale. 
Cercare di collegare i nodi di questo sviluppo nel fluire degli anni e nel contesto geografico è diventato per me una esigenza. Credo che cercare le proprie radici e la propria storia sia un segno della raggiunta maturità di una professione che esce da una lunga e travagliata adolescenza». 
(Da un’intervista a “Infermiere a PAVIA”, Organo Editoriale Ufficiale dell’Ente Ordinistico OPI, Rivista trimestrale dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche, N. 2, aprile /giugno 2019)

Lucia Preiata è autrice anche di “Attitatores e Attitos. Pianto rituale in Sardegna”

Il libro è stato presentato nel 2013 presso il Circolo “Logudoro”, In esso Lucia Preiata, che ha operato presso il reparto di Rianimazione dell’Ospedale di Pavia, si è confrontata quotidianamente con la necessità di assicurare un sostegno psicologico (una spirituale terapia del dolore) ai parenti dei morti. Andata in pensione, dopo essere stata colpita da una serie di lutti in famiglia, ha voluto realizzare un progetto sempre rimandato: trascrivere dalla voce di chi aveva conservato memoria dei loro versi funebri gli attitos improvvisati da persone della cerchia dei parenti stretti. Poi la ricerca si è allargata a tutte le testimonianze “dissepolte” presso la comunità bittese: non pochi gli ostacoli frapposti dalle famiglie intenzionate a non autorizzare la circolazione per iscritto delle espressioni di attitu. 
Anche se l’analisi riguarda soprattutto Bitti, il volume della Preiata rappresenta uno spaccato della cultura orale sarda in quanto la tradizione è presente in molti paesi dell'Isola. L'attitu può essere considerato come un “marker” del tessuto identitario: il fatto che esso appartenga all' anima profonda della Sardegna lo rende degno di essere identificato, riconosciuto e valorizzato. 
(Paolo Pulina)

Luogo Pavia, c/o sede sociale, Via Santo Spirito 4/a
Contatto Tel. e fax 0382/470209; e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.