HomeLa FasiIniziative e ProgettiPer Sapere di PiùNewsContattaci

 

NEWS

 

CONTINUITA’ TERRITORIALE

ACCORDO PER CONCEDERE ANCHE AGLI EMIGRATI

LE TARIFFE AGEVOLATE NEL TRASPORTO AEREO

 

 

 

 

  • L’Unione Europea si è opposta a mantenere il regime della continuità territoriale per i sardi residenti fuori Sardegna. Nel decreto pubblicato dalla Gazzetta Europea gli emigrati non sono compresi.
  • La FASI continuando la sua tradizionale azione in difesa dei diritti acquisiti ha fatto manifestazioni, dibattiti, incontri (anche a Bruxelles), raccolta di firme (primo firmatario Francesco Cossiga, insieme a illustri personalità, deputati, consiglieri regionali, sindaci, scrittori). Ha fatto appello alla Regione Sarda e alle compagnie aeree per trovare una soluzione.
  • Il presidente Soru e l’Assessore ai Trasporti della Regione, Sandro Broccia, hanno risposto al nostro appello e hanno chiesto un provvedimento che scongiurasse questa ingiusta discriminazione
  • Nei giorni 23/24 settembre 2008 Sandro Broccia ha firmato insieme ai rappresentanti delle compagnie Air One e Air City Liner, Alitalia, Meridiana, Eurofly, la seguente dichiarazione: “I vettori si impegnano a sottoscrivere una successiva convenzione che consenta di riconoscere alla categoria dei passeggeri nati in Sardegna e non più residenti il medesimo trattamento tariffario previsto per i residenti
  • La FASI apprezza lo sforzo fatto da tutte le parti in causa e ricorda che ha iniziato a conquistare questi diritti 35 anni fa, quando il primo presidente delle associazioni sarde, Tullio Locci, ha guidato le proteste dei sardi accampati nel porto di Genova, perché non potevano imbarcarsi.
  • Il prossimo passo sarà una convenzione per garantire agli emigrati e ai loro familiari le tariffe agevolate, che sarà firmata da Regione Sardegna, FASI e compagnie aeree. Nel frattempo chiediamo a tutti di sostenerci e di aiutarci, stando vicini ai nostri circoli, per conseguire questo obiettivo nell’interesse di tutti. Forza Paris.

 

 

Il presidente FASI

Tonino Mulas

 

 

CIRCOLARE INFORMATIVA TASSA SULLA 2° CASA AD USO TURISTICO
(entro 3 km dal mare)



Caro Presidente, Caro Socio,

Ogni circolo deve rapidamente rispondere ai soci e non soci sardi (si espongono nel circolo le prese di posizione FASI contro la tassa).
Riassumo in breve quanto emerso nel Consiglio Nazionale FASI dl 18 novembre 2007:

  • Si mette in grado di rispondere come segue segreteria e membri del direttivo: “NOI NON FACCIAMO PROCLAMI ANTITASSE CHE SONO ILLEGALI; MANTENIAMO IL GIUDIZIO NEGATIVO SULLA TASSA E CHIEDIAMO AL CONSIGLIO REGIONALE SARDO DI ABOLIRLA; CONSIGLIAMO, A TITOLO PERSONALE, I SINGOLI AD ASPETTARE A PAGARLA DOPO CHE L’ALTA CORTE si sarà pronunciata sulla costituzionalità della legge stessa:
  • invitiamo i circoli a raccogliere le firme per cambiare la legge (testo base allegato modificabile se si vuole!)
  • invitiamo i singoli, soprattutto in caso di particolare gravità, a scrivere lettere di protesta, raccontando in breve il loro caso, al proprio consigliere regionale di riferimento, eletto nel territorio da cui proviene l’emigrato, e copia per conoscenza al Presidente del Consiglio Regionale Giacomo Spissu, all’indirizzo: Consiglio Regionale Via Roma 25 – 09123 Cagliari (trovate su internet l’elenco dei consiglieri regionali).
  • Qualche nostro amico commercialista dubita anche della regolarità della comunicazione (non c’è raccomandata e si potrebbe non averla ricevuta; non c’è una vera e propria cartella di pagamento, non c’è indicata la mora o la sanzione in caso di non pagamento; non c’è a chi fare ricorso) e consiglia comunque di aspettare a fare eventuale ricorso.
  • I nostri amici avvocati ci segnalano che la mora o la sanzione amministrativa (se la legge passa) non si dovrà pagare, in base allo STATUTO DEI DIRITTI DEL CONTRIBUENTE Legge – (LG) n. 212 del 27 luglio 2000, G.U n. 177 del 31/07/2007: art. 10 – 2) Non sono irrogate sanzioni né richiesti interessi moratori al contribuente…, o qualora il suo comportamento risulti posto in essere a seguito di fatti direttamente conseguenti a ritardi, omissioni od errori dell’amministrazione stessa; 3) … quando la violazione dipende da obiettive condizioni di incertezza sulla portata e sull’ambito di applicazione della norma tributaria.
  • Invitate tutti gli interessati ad iscriversi ai circoli, per avere più forza e per potere avere eventualmente assistenza, anche dopo, in caso di ricorso o di contestazione della mora.
  • Invitate a non aderire a proteste strumentali e inutili, truffaldine quando richiedono versamenti di somme di denaro, oppure dannose per la Sardegna (es. boicottaggio dei prodotti sardi).

COSA DICE LA LEGGE

  • La Regione Autonoma della Sardegna ha emanato la legge regionale n. 4 del 2006 “Disposizioni varie in materia di entrate, riqualificazione della spesa, politiche sociale e di sviluppo”, in parte modificate nella Legge Finanziaria Regionale n 2, 29 maggio 2007.
  • SECONDE CASE — Sono tassate quelle a meno di 3 chilometri dal mare, nella misura indicata nelle tabelle. Minimo: alloggio di 60 metri quadri, (9 euro a mq).
    Massimo: oltre i 200 metri quadri, 16 euro al mq. La superficie è quella risultante in catasto.
  • Chi possiede un alloggio a meno di 300 metri dal mare dovrà però pagare il 20% in più.
  • In caso di vendita di una casa entro i 3 km dal mare è previsto il pagamento di una plusvalenza pari al 20% della somma ricavata.
  • Da queste tassazioni erano stati esentati (anche grazie alle pressioni della FASI) i nati in Sardegna e i loro coniugi. In seguito, per paura della bocciatura della Corte Costituzionale, la norma è stata modificata dalla Finanziaria 2007 includendo i non residenti.
  • La Legge è stata rinviata dal Governo alla Corte Costituzionale. La Corte Costituzionale deciderà, pare, nel febbraio 2008 deciderà.
  • Nel frattempo la Regione ha comunicato che sono esclusi gli emigrati residenti all’estero, in quanto hanno la doppia residenza.
  • Nella Legge Finanziaria 2008 Regione Autonoma della Sardegna DL 301 S - Articolo 2 si legge:
    “4. Ai sensi dell'articolo 3, comma 1, della legge regionale n. 4 del 2006, come sostituito dell'articolo 3, comma 2, della legge regionale n. 2 del 2007, è considerato "abitazione principale" l'immobile acquisito in proprietà anche per effetto di successione ereditaria o donazione, nel comune ove era stabilita la residenza anagrafica variata per motivi di lavoro, a condizione che l'immobile non risulti locato.
    (Questa norma se passerà, esonererà dalla tassa i non residenti di cui detto sopra)
  • è introdotta una norma che, se approvata, esonererà anche un’altra parte dei sardi non residenti che avevano una casa di abitazione al mare quando sono partiti, o l’hanno ricevuta nel frattempo in donazione o eredità.

 

APPELLO AL CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

PER L’ABOLIZIONE DELLA TASSA SUL LUSSO

I sottoscritti, del Circolo sardo di ……………………..…….., fanno un estremo appello sulla base dei principi di equità e di giustizia, in nome del comune senso di sardità, perché sia cancellata la tassa sul lusso sulle seconde case degli emigrati nella sessione del Consiglio, per la discussione della Finanziaria Regionale 2008. Auspichiamo che siano i rappresentanti del Consiglio Regionale della Sardegna e non la Corte Costituzionale a far decadere un provvedimento che è causa di una protesta generalizzata degli emigrati e che è destinata, se permane,a generare un clima di sfiducia e un distacco fra la Sardegna e i sardi residenti nel continente.
Prendiamo atto che si sta facendo uno sforzo per esonerare una parte degli emigrati, da questa imposta, prima all’estero e ora anche in Italia.
Noi auspichiamo che questo esonero avvenga per tutti, per non creare discriminazioni e ingiustizie ulteriori. Non è accettabile, ad esempio, che debba pagare colui che non possedendo una casa al mare quando è partito, o non avendola ricevuta in eredità e avendola costruita negli anni dell’emigrazione con grandi sacrifici, è quindi più povero o svantaggiato; ricordiamo che l’ha costruita anche in nome di un legame di appartenenza con la Sardegna, suo o dei suoi figli.
Ricordiamo infine che la L.R. n. 7 del 15/01/1991, art. 1, finalità, recita “al fine di rafforzare i legami con le comunità sarde situate fuori dell’isola: a) garantisce la parità di trattamento fra sardi residenti e non residenti

A seguire inserire:
nome e cognome, luogo, città e indirizzo di residenza, telefono e e-mail e firma.

 


Documento sottoscritto dai presidenti delle associazioni degli emigrati e dai componenti della consulta regionale il giorno 8 Febbraio 2007 ......


 

APPELLO PER IL DIRITTO ALLA CONTINUITA’ TERRITORIALE

DEGLI EMIGRATI SARDI

 

 

La fine della continuità territoriale per gli emigrati sardi, come richiesto dall’Unione Europea, sarebbe una grave perdita per tutta la Sardegna, dal punto di vista economico, culturale, sociale.

Gli emigrati sono anche il frutto di un sistema economico fortemente segnato dai limiti dell’insularità. La continuità territoriale è un elemento di coesione sociale e di tenuta dei legami affettivi e familiari, in una società in cui si lamenta sempre più la perdita di questi valori.

Gli emigrati sono un ponte fra la volontà di una integrazione europea e la conservazione dei legami identitari; essi rappresentano una rete importante di diffusione della cultura, di promozione economica, di socializzazione.

Chiediamo al Governo italiano di sostenere per i sardi fuori Sardegna la misura della continuità territoriale per un principio di equità e per garantire il diritto alla mobilità di fronte allo svantaggio dell’insularità, principio peraltro riconosciuto dai trattati dell’Unione Europea.

Chiediamo alla Regione Sarda di affermare le ragioni della sua autonomia, difendendo i sardi non residenti come parte integrante di un unico popolo sardo.

 

Chiediamo anche agli amministratori pubblici e ai rappresentanti istituzionali delle regioni in cui i sardi vivono e operano di sostenere questo diritto.

Le agevolazioni tariffarie ai 350.000 emigrati sardi, incrementando il numero dei passeggeri (a partire dai loro amici e familiari) e dei voli, rappresentano anche un vantaggio per i sistemi aeroportuali delle regioni interessate dalla continuità territoriale.

 

Le adesioni sono raccolte presso la FASI (Federazione delle Associazioni sarde in Italia)

Telefono: 02-54121891                     Fax: 02-54121891                 e-mail: fasi.italia@tiscali.it

 

Prime adesioni al 14/05/07:

Francesco Cossiga, Presidente Emerito della Repubblica e senatore a vita; Giovanni Lilliu, archeologo accademico dei Lincei; Alessandro Maida, Rettore dell’Università di Sassari; Bachisio Bandinu, scrittore, antropologo; Manlio Brigaglia, storico e docente universitario; Sveva Dalmasso, Consigliere Regione Lombardia; Paolo Pillonca, giornalista, scrittore; Franco Siddi, Presidente Nazionale Ordine dei Giornalisti; Romano Cannas, direttore sede Rai di Cagliari; Mario Medde, segretario generale CISL Sardegna; Salvatore Niffoi, scrittore vincitore del premio Campiello; Paolo Fresu, musicista; Gianfranco Bottazzi, docente universitario, Presidente SFIRS; Sergio Zuncheddu, editore; Enzo Cugusi, Consigliere Comunale di Torino; Gemma Azuni, Consigliere Comunale di Roma; Mario Ledda, Consigliere Comunale di Maranello; Guido Manca, Consigliere Comunale di Milano e presidente Metroweb; Silvia Spignesi, Consigliere Comunale di Venezia; Alessandro Ramazzotti, sindaco di Opera; Francesco Birocchi, presidente Associazione stampa sarda; Neria De Giovanni, critico letterario, editore; Padre Giannetto Marchesi, Caporedattore Civiltà Cattolica; Giovanni Maria De Candia, Direttore Messaggero Sardo; Ghezzi Carlo, presidente Fondazione Di Vittorio; Pinuccio Sciola, scultore; Alberto Masala, poeta; Stefano Zurridda, direttore Istituto Nazionale dei Tumori di Milano; Tonino Oppes, capo redattore tg3 Sardegna; Stefano Salis, giornalista “Il sole 24 ore”; Gianpaolo Diana, segretario Regionale CGIL sarda; Elena Ledda, cantante; Marcello Fois, scrittore; Franco Manca, direttore Osservatorio Economico; Gianfranco Cabiddu, regista; Maria Francesca Ticca, segretario generale UIL Sardegna; Maria Lai, artista; Rosanna Rossi, pittrice; Leonardo Marras, Presidente Fondazione Maria Carta, Romolo Pisano, Presidente della Camera di Commercio di Nuoro; Giovanni Floris, giornalista, conduttore di Ballarò; Mario Segni, parlamentare europeo; Mons. Antonio Dettori, Vescovo di Ales; Tonino Carta, segretario provinciale Confesercenti Torino; Giannino Guiso, avvocato; Sergio Mei, chef Four Season Milano; Luigi Spagnolli, sindaco di Bolzano; Giulio Angioni, antropologo scrittore.

 

Adesioni al 17/05/07:

Antonello Patta, Consigliere Provincia di Milano; Dorino Piras, Assessore Risorse, Comune di Torino; Piero Marras, cantautore; Silvestro Meloni, Consigliere Provincia di Siena; Giovanni Canu, scultore, Milano; Franco Campia, Assessore ai Trasporti, Provincia di Torino; Giovanni Campus, pittore; Gavino Olmeo, Consigliere Comunale di Torino; Luigi Cigolla Assessore alla cultura, Provincia di Bolzano; Angioletto Usai, Consigliere Comune di Sassuolo; Pasquale Chessa, giornalista; Giovanni Luciano Pilu, consigliere Comune di Genova; Roberto Delogu, consigliere Comune di Genova; Carlo Delfino, editore, Sassari; Giorgio Todde, scrittore; Giuliana Altea, critico d’arte; Vanna Fois, editore, Ilisso, Nuoro; Renzo Caddeo, CGIL Piemonte, responsabile Progetto Sviluppo; Gianni Pibiri, segretario generale FILLEA CGIL di Torino; Pino Ortu, funzionario CGIL, Torino; Felice Lampis, funzionario INCA, Torino; Salvatore Tola, critico letterario, scrittore; Gianfranco Leccis, scrittore; Bruno Geraci, direttore sede RAI di Torino; Aldo Morace, docente Università di Sassari; Aldo Accardo, docente Università di Cagliari; Francesco Cheratzu, editore, Cagliari; Aurora Scotti, storica dell’arte, Genova; Ettore Cau, docente Università di Pavia; G. Antonio Cau, Consigliere Comune di Fiorano Modenese; Tito Ballarino, ordinario diritto Comunità Europea, Università Cattolica; Giovanni Melis, ristorante “La Tagliata” Milano; Salvatore Garau, pittore; Giovanni Pirodda, docente Università di Cagliari.

   

Adesioni del 18/05/07:

Mons. Pietro Meloni, Vescovo di Nuoro; Gianfranco Zola, calciatore; Giacomo Mameli, giornalista; Enzo Favata, musicista; Roberto Copparoni, presidente Associazione Amici di Sardegna; Anna Deplano, stilista; Claudio Cugusi, giornalista, Enzo Carra,deputato; Prof. Giovanni Mannironi, già primario di Neurologia dell’Ospedale di La Spezia; Prof. Mauro Miglior, già primario di Oculistica del Policlinico di Milano; Giuseppe Cornaglia Ferraris, Lisbona; On. Guglielmo Picchi, deputato eletto nella circoscrizione Europa; On.Franco Narducci, Commissione Affari esteri e Comunitari; On. Mandino Ibba, consigliere della Regione Sardegna; On. Maria Grazia Calligaris, consigliere regionale della Sardegna; On. Giovanna Cerina, consigliere regionale della Sardegna; On. Antonio Panzeri, parlamentare europeo; On. Gianluca Susta, parlamentare europeo; On. Titti Di salvo, deputato Ulivo, Piemonte; On. Mauro Chianale, deputato ULIVO; Mario Abis, presidente società di ricerca MAKNO; Carlo Casti, governatore Slow Food, Italia; Gianluca Medas, attore; Giovanni Fancello, gastronomo


Copyright (c) 2006 Fasi Italia. All rights reserved.
webmaster@fasi-italia
.it